Facebook App Center

Facebook? There’s an app for that, no there are thousands, and now they’re all organized in a nice App Center.

Key features are:

  1. more efficiency in finding apps and games than before
  2. mobile browsing allows you to find an app, and if this is available for your smartphone (iOs+Android), you’ll immediately redirect to the proper store to install it 

Developers can now be more visible for their work and promote their mobile apps that are connected to Facebook.

Path: social network intimo

Nasce oggi Path una nuova piattaforma di social networking che va nella direzione opposta di tutti quelli presenti ad oggi: invece di accumulare pseudo amici o sconosciuti followers, c’è un limite di 50 contatti con cui condividere foto, luoghi e persone. Dato il suo carattere intimo non si avranno più problemi di privacy o di spioni del nostro profilo. Condividi solo con i tuoi 50 amici più cari. Gli altri vadano pure su Facebook. Nota: Al momento funziona solo su iPhone ed è scaricabile solo dallo store americano di iTunes. Tra i fondatori c’è un certo Shawn Fanning, ovvero chi ha cambiato davvero internet con un programmino di nome Napster e diffuso il termine “share” prima di Facebook. Update E’ adesso disponibile anche sullo store italiano di iTunes.

We Are Visible

La rete aiuta a mantenere e riallaciare contatti lontani, ma spesso anche a far sentire la voce di chi ha meno possibilità di chiedere aiuto. We Are Visible nasce dalla volontà di homeless che non si arrendono alla loro condizione e, attraverso l’uso dei social media, rimangono vivi, fanno amicizie e magari ottengono anche un lavoro per ripartire. Il sito spiega come aprirsi una casella di posta, un blog, un account twitter o facebook, così da poter iniziare ad “essere visibili”. Qui puoi leggere alcune delle loro storie e iniziare a seguirli.

Facebook privacy

Il problema più grande di Facebook sono le regole sulla privacy che regolarmente vengono aggiornate, senza avvisare i 500 milioni di utenti registrati: di colpo scopriamo che le foto al mare, gli indirizzi mail e i nostri dati, diventano pubblici senza che neanche ce ne accorgiamo.

Ma a chi interessa se cambiano le regole? E soprattutto chi lo sa veramente?

Lavorando come community manager mi trovo spesso a diventare “amico” di clienti per instaurare un contatto diretto e veloce. Il mio profilo non ha nome e cognome e ha un logo come immagine: potrei essere chiunque. Eppure tutti mi accettano come amico senza farsi grossi scrupoli, dandomi accesso alla loro vita privata, foto, contatti, amici e ecc.

Dove stanno quindi i problemi di privacy di cui tanto si parla? Forse non siamo così consapevoli dei pericoli in cui possiamo incappare, o più semplicemente non ci interessa.

Su Facebook e privacy se ne parla anche su Apogeo Online.

Le novità digitali di Agosto

Agosto, mese di vacanze per tutti, ma il mondo digitale non si ferma mai. Qui un elenco delle novità introdotte nell’ultimo mese. . iPhone 4 sbloccato direttamente da Safari: basta puntare a JailbreakMe.com con iPhone, iPod e iPad per iniziare lo sblocco. Nulla di più facile

.Facebook introduce Places, copia spudorata di Fourquare, ma con un potenziale di 500 milioni di utenti. Si usa solo attraverso smartphone con gps e per ora è attivo solo negli USA

.Google introduce Google Voice Gmail: si possono fare e ricevere telefonate all’interno della schermata Gmail, senza installare software sul computer. Chiaro l’attacco al mercato di Skype. Solo per USA al momento (putroppo!)

.Wired USA pubblica un articolo provocatorio sulla morte del web e sul successo delle app, molto più facili e utili da utilizzare dei normali siti

.Twitter crea il suo bottone ufficiale da inserire nei nostri siti e un bookmarklet per il nostro browser per condividere con un click qualsiasi pagina web.